il corno (di bue
e di bufalo), l'osso (di bovini ed equini), la porcellana, il vetro, la
madreperla, i metalli, il cuoio, il cartone rivestito di stoffa, e più
di recente, le materie plastiche.
I processi tecnologici tramite i quali si realizzano i bottoni si
differenziano a seconda delle materie impiegate. Ad esempio i bottoni
di avorio vegetale, osso, corno e materiali simili vengono torniti e
forati da macchine apposite; i bottoni di vetro si stampano a mano e
quindi si rifiniscono alla mola; per i bottoni in metallo in genere si
ricorre a sottili lamiere che poi vengono stampate. Per rendersi conto
della vasta gamma esistente nella produzione dei bottoni, basti pensare
che nell'Ottocento una sola industria francese, nell'arco di cinquanta
anni, ha messo in commercio circa seicentomila modelli di bottoni.